Obiettivi aziendali: pianificare il proprio business

Redazione Soldo •

Gli obiettivi della tua azienda sono i risultati che insieme al tuo team ti sei prefissato di raggiungere. Fissarsi degli obiettivi in ogni ambito, è un’operazione delicata: si può rischiare di esagerare e puntare a risultati non raggiungibili e per questo poi viversi la frustrazione di non essere riusciti a raggiungerli, oppure, all’inverso, si può puntare troppo in basso, per poi raggiungere i propri scopi troppo facilmente e non sentirsi veramente soddisfatti. L’arte del porre obiettivi, in breve, è molto delicata e richiede di sapere trovare il giusto equilibrio. In questo articolo, nello specifico, approfondiamo il tema degli obiettivi aziendali per capire come porsi quelli giusti.

Di cosa si parla quando si parla di obiettivi aziendali

Ogni azienda nasce con degli obiettivi, questi possono cambiare nel tempo, modificarsi e persino stravolgersi, ma non possono mai mancare. Gli obiettivi infatti indicano la direzione da seguire e ciò che si vuole raggiungere. Pertanto, ogni sforzo andrebbe in qualche modo a vuoto, non inserendosi in un quadro più grande e mancando di un’organizzazione comune.

Ci sono obiettivi, molto generali che accomunano tutte le aziende e altri invece più specifici che possono variare a seconda del settore in cui opera la tua azienda, della sua dimensione, a seconda della situazione di mercato, della strategia che intendi mettere in atto e molti altri fattori, troppi per essere tutti elencati qui.

controllo costi aziendali

Tra gli obiettivi più generali vi è di certo quello di massimizzare il profitto. Ogni impresa, infatti, nasce con lo scopo di ottenere quanti più utili possibili in modo da poter reinvestire, crescere ed espandersi. Prima ancora di pensare a massimizzare il profitto però è necessario che l’azienda abbia basi solide e non rischi di fallire da un momento all’altro. Infatti l’obiettivo primario, fondamentale e ineludibile di ogni azienda, così come per le forme di vita, è la sopravvivenza. A questi due scopi primari qui elencati, ovvero massimizzare l’utile ed evitare il fallimento, sono anteposti una serie di obiettivi intermedi che permettono di raggiungere questi due e che, essendo più specifici e meno generali, variano molto a seconda del contesto di riferimento. Ad esempio gli obiettivi che una start-up di marketing e comunicazione digitale deve porsi per ottenere il successo desiderato sono comprensibilmente molto diversi da quelli di un’azienda nel ambito industriale e coinvolta nei processi produttivi.

Come vedremo nel seguito con maggiore precisione, alcuni di questi obiettivi secondari, ma non meno importanti e anzi strumentali a raggiungere i primi, sono:

Come fissare gli obiettivi aziendali

Nel paragrafo precedente abbiamo visto che gli obiettivi possono essere sommariamente divisi in obiettivi primari e obiettivi secondari, aggiungendo poi che se i primi sono molto generali e comuni a tutte le imprese, i secondi invece variano molto in base a fattori contestuali. Per questo motivo, in questa sede è difficile stilare un elenco completo di tutti i possibili obiettivi secondari. Nel contesto di pianificazione aziendale invece è necessario che questi obiettivi siano identificati in modo preciso, prefissando delle tempistiche chiare, delle milestones, degli strumenti per valutare l’esito positivo del lavoro verso l’obiettivo. A tal fine, può essere importante, per ottenere gli obiettivi prefissati, pensare per ogni obiettivo: considerare degli obiettivi corollari il cui raggiungimento è prodromico al raggiungimento dell’obiettivo centrale. Per fare un esempio, se l’obiettivo principale è l’aumento del fatturato, gli obiettivi corollari a questo e potranno riguardare un miglioramento delle performance dei venditori e del reparto di marketing.

Fissarsi degli obiettivi corollari è un modo per scomporre degli obiettivi, in prima battuta più difficili da raggiungere, in piccoli passi; è anche un modo per avere dei parametri di verifica dei progressi nel raggiungimento dell’obiettivo prefissato e avere un’idea di cosa rimane da perfezionare per raggiungere a pieno l’obiettivo.

Una strategia rinomata per inquadrare gli obiettivi della propria azienda è racchiusa nell’acronimo S.M.A.R.T.. L’acronimo serve per indicare cinque caratteristiche propri di ogni obiettivo ben congeniato e appropriatamente raggiungibile. Le cinque caratteristiche racchiuse nell’acronimo S.M.A.R.T. sono:

Obiettivi SMARTAlcuni obiettivi importanti, indipendentemente dal settore

Oltre agli obiettivi che abbiamo elencato all’inizio di questo articolo, ovvero massimizzazione del profitto e di evitare il fallimento, esistono altri obiettivi che sono comuni a tutte le aziende. La crescita è indubbiamente un obiettivo cardine di molte aziende, dato che le alternative alla crescita sono la stagnazione oppure, peggio, il ridimensionamento. Fanno eccezione alcune tipologie di imprese, chiamate imprese lifestyle, come ad esempio quelle di tipo familiare, per le quali crescere non è necessariamente un obiettivo ricercato.  Crescita non sempre vuol dire aumentare lo spazio fisico in cui è situata l’azienda stessa e neppure ha necessariamente a che vedere con il numero di impiegati che lavorano in essa, ma più semplicemente la crescita riguarda di norma parametri come il fatturato. Un altro obiettivo importante per le aziende è il rispetto della mission aziendale: la capacità di creare una cultura aziendale di successo e volta al miglioramento dell’azienda, di chi lavora per essa, della comunità che la circonda e dell’ambiente in cui si situa. Un terzo obiettivo, parzialmente legato a quello precedente, certamente da non sottovalutare e di interesse per ogni tipo di azienda è la fidelizzazione dei dipendenti. Un’azienda, che per qualsiasi motivo vede un continuo ricambio dei dipendenti, dovrà spendere molti soldi per la formazione delle nuove reclute e avrà difficoltà nel costruire relazioni durature anche con i clienti. Oltre a ciò, il fatto che i dipendenti lascino appena possibile l’azienda indica la presenza di un problema più profondo e probabilmente relativo alla cultura aziendale, e se esso non viene individuato e risolto può portare a termine l’attività dell’azienda.

Gli obiettivi delle aziende sono di vario tipo come abbiamo visto a seconda del settore e di altri fattori contestuali, ciò che conta però veramente è la capacità di resilienza di un’azienda e di chi la conduce ovvero la capacità di adattarsi ai cambiamenti, rispondere positivamente alle difficoltà e non fermarsi davanti ad esse.