In Soldo c’è una parola che rappresenta meglio di ogni altra il nostro modo di vedere il lavoro del Finance. Non è “efficienza”, “automazione” o una delle tante parole di moda nel mondo fintech. È l’integrità.
Non è una parola scelta per ragioni di SEO o per il suo effetto. È stata scelta perché è autentica.
I professionisti della finanza, i Controller, gli AP Manager e gli specialisti Accounts Payable che mese dopo mese garantiscono che tornino i conti, ricoprono un ruolo in cui l’integrità non è un’opzione ma una componente fondamentale del lavoro. Lavorare in ambito finanziario significa assumersi una responsabilità verso l’azienda che spesso non è visibile né pienamente compresa. Sono loro a garantire che i numeri siano solidi e difendibili. Anzi, è grazie a loro se i conti tornano.
Eppure, nonostante tutto questo, chi svolge questo lavoro è spesso tra le figure meno visibili in azienda.
Questa scarsa visibilità non è un caso. In un certo senso, è dovuta alla loro bravura in quello che fanno. Inizio mese-fine-mese è un ciclo che si ripete con la regolarità di una marea. Per chi lo gestisce, richiede ogni volta lo stesso livello di impegno, disciplina e capacità di lavorare sotto pressione. Bisogna recuperare le ricevute, sbloccare le approvazioni, abbinare le transazioni, correggere gli errori nei centri di costo e riconciliare i dati entro scadenze non negoziabili. È un lavoro complesso, dettagliato e guidato dalle date, e che si ripete ogni mese. Per molti professionisti del team Finance prendersi un giorno libero durante la chiusura del mese non è nemmeno un’opzione.
È proprio questa eterna ripetizione a rendere il lavoro invisibile. Quando qualcosa funziona sempre, smette di essere percepita come difficile. La chiusura avviene ogni mese, come sempre. La pressione che questi team gestiscono raramente entra nelle conversazioni in sala riunioni, nelle riunioni aziendali o nelle iniziative che celebrano la crescita delle aziende. I team Finance sono le fondamenta su cui si costruisce tutto il resto, e, come tutte le fondamenta ben fatte, passano inosservate… Quando tutto funziona.
Molto prima di pensare al Musical, avevo già notato qualcosa di speciale nelle persone che portano avanti questo lavoro in condizioni così impegnative. I team Finance hanno un’elevata tolleranza allo stress, ma non per rassegnazione. È una questione di integrità. Il lavoro deve essere fatto bene. I numeri devono essere corretti. La pressione è parte del fare le cose nel modo giusto, e loro la gestiscono mese dopo mese, anche quando il riconoscimento è raro.
Abbiamo creato questo Musical per tutti loro. Non è solo una campagna pubblicitaria o un modo per farci ricordare, anche se senza dubbio lo è. Però lo abbiamo fatto perché queste persone noi le vediamo davvero e vogliamo che lo sappiano.
La canzone racconta il caos che affrontano ogni giorno: ricevute mancanti, approvazioni bloccate, riconciliazioni che richiedono sempre più tempo del previsto. Non vogliamo rendere questo caos eroico o spettacolare. Lo raccontiamo con autenticità, leggerezza e rispetto, perché in Soldo osserviamo questa realtà da vicino, e da anni. Sono le persone che siamo qui per servire.
Il punto è semplice: la fine del mese non deve essere per forza così stressante. Il caos è parte del sistema attuale, ma non è inevitabile. Quando si ha visibilità e controllo durante tutto il mese, la chiusura diventa molto più prevedibile.
Ma prima di parlare di soluzioni, vogliamo fare qualcosa di più semplice. Vogliamo che tutti i Controller, AP Manager e specialisti Accounts Payable che guardano questo video si sentano riconosciuti — anche solo per la durata di una canzone — da qualcuno nel settore che capisce davvero il loro lavoro e crede che meritino di essere celebrati.
Sono professionisti guidati da valori solidi, che svolgono un lavoro complesso, ripetitivo e spesso poco riconosciuto, al servizio di aziende che non potrebbero funzionare senza di loro.
E questo merita molto più di un white paper.