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Uno strumento gestionale indispensabile per le agenzie creative e di produzione

Silvia Icardi 2 anni ago
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Alessandra Tatriele, 45 anni milanese due figli, è executive producer e titolare, insieme al fratello Chicco, della società Mandala Creative Productions con sede a Milano. Fondata nel 1998, Mandala è una casa di produzione fotografica e un’agenzia che organizza eventi, in particolare nel campo della moda, sia in Italia che all’estero. Alessandra si è convertita a Soldo Business dalla sua comparsa sul mercato, circa sei mesi fa, e da allora la sua vita professionale è radicalmente cambiata, in meglio. Vediamo perché.

“Le società che organizzano eventi, come la mia, hanno bisogno per loro natura di una struttura estremamente snella e flessibile adattabile di volta in volta alle esigenze del singolo progetto. Le persone di cui mi avvalgo sono in parte assunte in parte freelance. Grazie a Soldo Business, la qualità della mia vita professionale è radicalmente migliorata”.

 

Perché? Ci spieghi meglio.

“Prima dell’arrivo di Soldo la prassi era quella di fornire ogni collaboratore del contante necessario a svolgere il suo lavoro nell’ambito di un determinato progetto. Un gran movimento di cash, con conseguente rischio di smarrimento o furto, e soprattutto faticosissimo da tracciare. Immaginate le sfilate di moda di Parigi, come quelle che abbiamo seguito la scorsa settimana: dagli hotel ai voli aerei, dai ristoranti ai taxi, dall’affitto delle location fino ai 100 metri di fune che inaspettatamente diventano indispensabili per la buona riuscita dello show. Vi lascio immaginare cosa significhi far un budget di spesa, gestire il flusso di denaro a distanza, e infine il lavoro di contabilizzazione. Un vero inferno!”

 Alessandra Tatriele

Con Soldo Business cos’è cambiato?

“Tutto. Ora posso dotare ogni collaboratore di una carta prepagata Soldo Business del circuito Mastercard e, grazie a una app sullo smartphone, controllare in maniera capillare ogni uscita, anche quella di un semplice caffè. Per ogni spesa infatti ricevo una notifica, lo stesso accade al collaboratore titolare della carta che può anche allegare la foto dello scontrino, della fattura o aggiungere considerazioni specifiche che, in fase di rendicontazione, faciliteranno enormemente il lavoro. Ma non è tutto, con Soldo posso trasferire denaro tra i diversi wallet in qualsiasi momento e gratuitamente, definire tetti di spesa, disattivare la carta quando il progetto è terminato e riattivarla all’inizio del prossimo”.

 

Una modalità che ha migliorato anche il rapporto con i collaboratori?

“Indubbiamente. Ora posso delegare con una serenità che prima non avevo. I collaboratori sanno di poter contare sempre sulla disponibilità economica necessaria a svolgere al meglio il proprio lavoro. Se si verifica un’emergenza – e nel nostro lavoro l’emergenza è la norma! – è sufficiente che me lo comunichino e io trasferisco, in real time, denaro dal mio wallet al loro. Prima, spesso, erano costretti ad anticipare di tasca loro e c’era anche il rischio che non avessero la disponibilità necessaria. Anche la qualità finale del lavoro ne ha beneficiato, non si verificano più ritardi, battute d’arresto, intoppi. Tutto scorre agevolmente, ogni uscita è tracciata e non c’è più l’ansia di smarrire uno scontrino – rendendo quella spesa impossibile da mettere a costo – o di dover discutere a posteriori su un pagamento”.

 

Insomma Soldo è un valido aiuto non solo durante il lavoro ma anche a lavoro finito, giusto?

“Soldo Business, con il suo controllo capillare, aiuta a mantenere un ordine esemplare perché niente gli sfugge. La mia vita si è incredibilmente semplificata. Posso aprire un centro di costo per ogni progetto che parte, dotare i collaboratori delle carte Soldo necessarie, controllare ogni spesa in tempo reale. Il lavoro di contabilità ne ha beneficiato enormemente, con conseguente risparmio di tempo e di denaro. E per finire c’è anche una questione di sicurezza: stiamo comunque parlando di una carta prepagata che ci mette al riparo dal rischio di spendere oltre quella che è la nostra effettiva disponibilità, come può accadere invece con una carta di credito classica. Anche questo mi fa dormire sonni più tranquilli”.