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Come registrare le spese di carburante dal 1° luglio 2018

Redazione Soldo 5 mesi ago
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Arrivano d’estate le novità sulla scheda carburante 2018. Dal 1° luglio, infatti, diventeranno effettive le modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 205/2017, che prevedono in primis l’abolizione della scheda carburante.

Ma la detrazione dell’iva sul carburante sarà ancora possibile?

Assolutamente sì! L’abolizione della scheda carburante non avrà effetti sull’iva e sulla deduzione dei costi. Come già affrontato in precedenza, infatti, per i professionisti a partita iva e le aziende le novità saranno soprattutto relative ai pagamenti e, di conseguenza, alla loro registrazione dal punto di vista fiscale. Ma procediamo per gradi.

Scheda carburante addio: arrivano i pagamenti elettronici

Dal 1° luglio 2018 sarà possibile pagare i rifornimenti esclusivamente con modalità tracciabili, quindi per poter usufruire degli sgravi riservati ai professionisti e alle aziende, sarà necessario abolire l’uso del contante e ricorrere a carte di credito, prepagate o altri strumenti che possano essere monitorabili.

Questo significa che:

  • I costi relativi all’acquisto di carburante saranno deducibili solo se sostenuti attraverso carte di credito, di debito o prepagate;
  • L’iva sul carburante sarà detraibile solo se lo stesso sarà acquistato con le modalità di pagamento sopra citate o “altro mezzo ritenuto parimenti idoneo individuato con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate”.

Abolizione scheda carburante 2018: un nuovo modo per registrare le spese

scheda carburante addio

Se sul versante delle modalità di pagamento il discorso sembra abbastanza chiaro -in sintesi: niente contanti e solo pagamenti elettronici – sul lato della registrazione e rendicontazione delle spese si apre uno scenario oscuro ai più.

I nuovi strumenti di pagamento si portano inevitabilmente dietro dei cambiamenti in ottica di gestione amministrativa.

Ma è davvero così difficile trovare un sistema smart e semplice da utilizzare?

Scheda carburante 2018: addio ad inutili scartoffie e spazio all’innovazione tecnologica

Abbandonare uno strumento tradizionale ed analogico per passare a pagamenti elettronici apre la strada a sistemi innovativi che semplificano notevolmente i processi di acquisizione di ricevute e registrazione delle spese, indispensabili per chi lavora con la partita iva.

In questo scenario in continua evoluzione esiste uno strumento molto versatile, utile anche a questo scopo: Soldo.

“Soldo è un conto spese che include carte di debito Mastercard®, un pannello web di amministrazione e un sistema di reportistica” che permette controllo e gestione delle spese aziendali.

  • Come funziona?

Utilizzando le carte prepagate aziendali, i dipendenti, potranno pagare i rifornimenti con uno strumento tracciabile e monitorabile, come prevede la normativa. Questo aspetto è utile ai fini fiscali, registrando i pagamenti per le detrazioni e le deduzioni. Inoltre facilita il lavoro del comparto amministrativo dell’azienda.

  • Come può essere utilizzato per registrare le spese di carburante?

Ogni carta attiva può essere monitorata attraverso il gestionale web. In questo modo le spese vengono automaticamente registrate. È, inoltre, possibile associare a ogni carta la targa del veicolo rifornito e il chilometraggio. Il possessore della carta prepagata, infine, attraverso la  fotocamera del suo smartphone, potrà immortalare le ricevute del rifornimento e, attraverso l’apposita app, caricarle a sistema, rendendole disponibili all’amministrazione in tempo reale.

  • È compatibile con il mio sistema gestionale?

Soldo è perfettamente integrabile con qualsiasi sistema gestionale abbia in adozione l’azienda.

Vieni a conoscere Soldo!

 

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