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7 buone ragioni per le piccole imprese per usare le carte prepagate

Soldo Team 1 anno ago
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Il tessuto economico e produttivo italiano è caratterizzato da una larga presenza di microimprese che, secondo l’Istat, sono circa 4,2 milioni. Si tratta del 95% del totale delle unità produttive del nostro Paese. A questo si aggiunga che negli ultimi anni si è avuto un vero e proprio boom delle start up: secondo una fotografia scattata da InfoCamere a fine settembre 2016 se ne contavano ben 6.363 di quelle a carattere innovativo, in aumento di 420 unità rispetto alla fine di giugno (+7,07%) e con ampie prospettive di crescita in un prossimo futuro.

L’Italia, un Paese di piccole e medie imprese

 

Cosa ci raccontano questi dati? Che la struttura produttiva italiana è caratterizzata principalmente da business di piccole dimensioni, spesso a carattere familiare, per la maggior parte con un numero di addetti inferiore alle dieci unità. Ma come funziona l’organizzazione economica al loro interno? Per far marciare a pieno ritmo l’attività, è prassi comune da parte del titolare lasciare mano libera ai propri collaboratori nelle operazioni che richiedono l’impiego di denaro: da organizzare un evento di marketing a pagare i fornitori, da acquistare un macchinario a rifornire gli uffici dei beni utili al tran tran quotidiano come la carta per le stampanti, le cialde per il caffè o i buoni pasto. Insomma i dipendenti, a seconda del loro ruolo all’interno dell’azienda, devono far fronte a spese di diversa natura e hanno a che fare con range di spesa molto ampi (da pochi euro fino a qualche migliaia).

 

7 buone ragioni per usare le carte prepagate

 

1. Ridurre i rischi dell’uso del contante

Nelle piccole imprese è ancora in uso il metodo secondo cui ognuno tira fuori di tasca propria per poi farsi rimborsare in un secondo tempo. Si tratta di un modo di operare poco chiaro che dà adito a incomprensioni e malumori. Che i collaboratori debbano mettere mano al proprio portafogli non è una richiesta corretta e potrebbe sempre verificarsi il caso in cui il dipendente non disponga della cifra necessaria per far fronte a una spesa indispensabile invece per il buon funzionamento aziendale. Crescendo il business poi le cose si complicano esponenzialmente e anche il processo di verifica di scontrini e note spese diventa assai frammentario e complesso. Inoltre operare con il cash è sempre una scelta ad alto rischio di furti e possibili smarrimenti.

 

2. Disponibilità quando necessario e tetti di spesa

Anche per il titolare questo modo di procedere può dimostrarsi controproducente perché a fine mese può ritrovarsi a dover rimborsare spese che non condivide e che, se consultato, non avrebbe autorizzato.

Dotare i propri collaboratori di carte prepagate significa:

  • non costringerli a mettere mano al proprio portafogli evitando il rischio di perdere gli scontrini o di dover attendere chissà quanto per farsi rimborsare
  • fare in modo che abbiano sempre, in qualsiasi momento e ovunque nel mondo, il denaro necessario a far fronte alle spese che riguardano il business aziendale
  • poter scegliere dei tetti dispesa per ogni utente
  • ricevere le notifiche delle spese di ciascuno in tempo reale sul proprio smartphone

 

3. Fondi flessibili per far fronte alle diverse esigenze

Come abbiamo detto chiedere ai collaboratori di tirare fuori i soldi di tasca propria può portare con sé diversi inconvenienti tra cui, se il dipendente non dispone della liquidità necessaria, anche battute d’arresto che compromettono il timing e gli standard qualitativi del business. Con le carte prepagate è possibile fornire a ognuno il fondo necessario a far fronte alle proprie esigenze. Ma anche se ormai le carte prepagate sono piuttosto diffuse nel mondo delle aziende restano ancora aperti diversi problemi nella gestione interna: controllo del saldo, visibilità sulle transazioni, possibilità di gestire il denaro in modo fluido potendo trasferire quello non utilizzato. Per questo adesso c’è Soldo Business, il conto spese appena sbarcato sul mercato italiano e UK (e ben presto disponibile in altri Paesi), che permette al titolare dell’impresa di avere sempre sott’occhio il saldo di ogni dipendente e di poter intervenire, in tempo reale, depositando denaro sul wallet di chi necessita di maggiore liquidità. Le carte di Soldo sono nominative ma il titolare dell’impresa, come amministratore, mantiene sempre il pieno controllo. Inoltre l’operazione di trasferimento da un wallet a un altro è possibile 24 ore su 24, sette giorni su sette, ovunque nel mondo, semplicemente utilizzando le funzioni del pannello di amministrazione web.

 

4. Il budget? Così è più semplice

Business di piccole dimensioni possono essere molto volatili. Ecco perché prevedere le spese e fare un budget attinente alla realtà è vitale se non si vuole rischiare il fallimento. Usare denaro contante per le operazioni aziendali non aiuta a tenere sotto controllo le uscite. Così a fine mese si possono avere delle brutte sorprese. Con le carte prepagate resta traccia di tutte le spese e una rapida occhiata al saldo permette di rimanere nei binari predefiniti. Con Soldo, a differenza di altre prepagate, questo controllo avviene in real time così da permettere aggiustamenti di rotta continui e tempestivi. Il titolare può tenere sott’occhio le uscite dei diversi collaboratori e prendere decisioni per ciascuno (disattivare una carta, trasferire denaro su un wallet, fissare dei tetti di spesa) come in una grande cabina di regia. Anche per i dipendenti poter definire tetti di spesa e impostare budget possono essere validi aiuti per restare in linea con le linee guida aziendali.

 

5. Una visione chiara e semplificata dell’azienda

Con Soldo Business è possibile assegnare una o più carte a ciascun individuo o centro di costo. In questo modo si può trattare ogni spesa separatamente e avere la massima chiarezza dei movimenti economici di ciascun comparto. Per esempio si potrà avere un wallet associato al centro di costo ‘Spese di ufficio’ permettendo di allocare risorse specificamente per quella categoria di spesa. Ogni utente o centro di costo può aggiungere ricevute e tag per ogni pagamento rendendo più snello quello che sarà poi il lavoro di rendicontazione.

 

6. Tagliare i costi

Il processo di revisione degli scontrini, verifica delle spese e rimborsi come si sa è lungo e dispendioso. Se per esempio un impiegato perde uno scontrino non sarà semplice recuperarne una copia e questo comporterà a una gran perdita di tempo e conseguentemente di denaro. Il lavoro contabile delle entrate e delle uscite aziendali necessita di una persona dedicata che percepisce uno stipendio. Più trasparente e tracciabile sarà ogni spesa meno tempo questa persona dovrà dedicare a far quadrare i conti. La carta prepagata Soldo Business semplifica tutto il lavoro contabile e amministrativo perché con notifiche immediate e puntuali (l’esercizio commerciale è indicato) offre un quadro preciso delle uscite de parte di ogni impiegato e centro di costo, uscite che sono sempre tracciate e registrate.

 

7. Spendere in autonomia e responsabilmente

Utilizzare denaro contante, dover conservare ogni scontrino, mettere mano al proprio portafogli, come abbiamo visto sono abitudini che con il tempo portano frustrazione, scontento e, se si ha a che fare con persone disoneste, anche possibili frodi. L’uso di carte prepagate allevia i dipendenti dallo stress, li rende più autonomi di gestire le cifre loro assegnate, elimina la possibilità di frode perché tutto è segnalato in tempo reale e tracciato fin nel particolare. Se una carta viene smarrita o rubata il blocco è immediato e la perdita per l’azienda nulla. La carta viene ritrovata? La si riattiva con altrettanta semplicità.

Insomma piccole e medie imprese non possono che trarre giovamento dall’uso delle carte prepagate. In particolare scegliere Soldo Business, con la sua app semplice e intuitiva, permette di dedicare meno tempo a questioni amministrative lasciando più spazio a questioni strategiche determinanti per il successo del vostro business!