Come ricaricare una carta prepagata

Redazione Soldo •

Le carte prepagate, grazie ai vantaggi che offrono in termini di sicurezza, flessibilità e risparmio, sono sempre più diffuse e usate. In questo articolo vediamo quali sono i passaggi da seguire, le diverse procedure, le possibili tempistiche, i costi di gestione e versamento e tutto quello che dovete sapere per ricaricare le carte prepagate.

In un articolo recente, abbiamo spiegato cosa sono e come funzionano le carte carte prepagate, quali sono i vantaggi che offrono rispetto alle carte di debito e le carte di credito e la convenienza delle carte carburante. Se sei convinto che la carta prepagata fa per te e non sai però come ricaricarla, qui trovi tutte le informazioni che fanno al caso tuo riguardo alle procedure più comuni e ai costi associati. In fondo all’articolo inoltre ti daremo qualche suggerimento su come massimizzare la sicurezza della tua carta.

Le carte prepagate, rispetto alle altre carte, non sono collegate ad un conto corrente, di conseguenza possono essere utilizzate fino ad esaurimento del denaro versatovi. Una volta esaurito il denaro sulla carta, per poterla utilizzare nuovamente sarà necessario ricaricarla, ma come fare? Di metodi ce ne sono tanti, nel seguito li elenchiamo e spieghiamo così puoi scegliere il metodo di ricarica che più sia adatto alle tue esigenze.

Carta prepagata: guida alla ricarica

Le carte di credito prepagate si dividono in due categorie: esistono le carte prepagate usa e getta e le carte prepagate ricaricabili. Le prime possono essere usate solo fino ad esaurimento dell’importo sulla carta e poi vengono scartate, mentre le carte prepagate ricaricabili, come è intuibile, possono essere ricaricate fino alla scadenza della carta, giunta la quale sarà possibile decidere se rinnovarla oppure no.

Come dicevamo, le carte prepagate sono sempre più scelte e apprezzate per i vantaggi che offrono. I vantaggi più citati quando si parla di carta di credito prepagata sono legati al fatto che la carta prepagata non è connessa ad alcun conto corrente, quindi nel caso di furto, il ladro non può accedere ai tuoi fondi presenti sul conto corrente.

Per questo motivo la carta prepagata è indicata solitamente come la soluzione migliore per effettuare pagamenti online e da portare con te nei tuoi viaggi, in Italia o all’estero. Queste caratteristiche rendono le carte prepagate uno strumento potenzialmente molto utile in azienda. Le carte prepagate aziendali che vengono fornite ai dipendenti per effettuare pagamenti permettono di velocizzare la rendicontazione e di avere tutte le spese sotto controllo.

Inoltre le carte prepagate hanno solitamente dei costi di gestione molto bassi, che variano a seconda della banca che ha emesso la carta, ma che solitamente non superano i 10 euro all’anno. Se tutte queste ragioni ti hanno convinto a sottoscrivere un contratto per ottenere la tua carta prepagata, qui ti proponiamo nel dettaglio le modalità e le procedure più comuni per poterla ricaricare: in ogni caso, è consigliabile controllare il prospetto informativo per sapere quali metodi di ricarica la tua carta prepagata ti consente di effettuare.

Ricaricare la carta Soldo: tutti i vantaggi

La carta aziendale Soldo è una carta prepagata e in quanto tale può essere ricaricata come le altre carte prepagate. In più Soldo ti offre la possibilità di ricaricare via bonifico sul wallet aziendale, di trasferire il denaro in tempo reale  alle carte usate dai dipendenti senza alcuna inutile attesa e senza commissione e la possibilità di controllare le spese di ogni singola carta in modo centralizzato, decidendo anche per ogni carta un limite di spesa. I liberi professionisti inoltre possono comodamente ricaricare la propria carta Soldo presso i tutti punti vendita SisalPay.

La sicurezza prima di tutto

Ora che conosci i metodi più comuni per ricaricare le carte prepagate non ti resta che usare la carta nei tuoi acquisti. Ricorda però che ci sono delle massime di comportamento da seguire per evitare possibili furti, i cui danni, come abbiamo visto, sono limitati se ti servi nei pagamenti di una carta prepagata, ma che ovviamente è sempre preferibile evitare.  Ad esempio, evita sempre di conservare i dati della tua carta come codice PAN, scadenza e codice CV, in un unico posto e verifica sempre di effettuare gli acquisti online attraverso una connessione wi fi sicura e preferibilmente privata.

In caso di furto o smarrimento chiama subito il numero verde attivo 24/7 della tua banca per bloccarla. Le carte prepagate infatti hanno solitamente un tetto di prelievo giornaliero cosicché in caso di furto, prima chiami meno soldi rischi che ti siano sottratti